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DURC

DURC : DOCUMENTO UNICO DI REGOLARITA' CONTRIBUTIVA

Che cos’è il DURC
Il DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva) è una certificazione unificata del regolare versamento di contributi previdenziali e assistenziali nonché dei premi da parte delle imprese edili assicurate, appaltatrici di lavori pubblici e privati.

Le normative di riferimento
Per quanto concerne gli appalti pubblici la normativa di riferimento è l’articolo 2, commi 1, 1 bis e 2, del D.L. n. 210/2002, come convertito dalla L. n. 266/2002.
Per quanto concerne gli appalti privati è necessario fare riferimento all’articolo 3, comma 8, lettere b) bis e b) ter del D.Lgs. n. 494/1996, come modificato dal D.Lgs. n. 276/2003, ora al Decreto Ministeriale del 24/10/2007

Il D.M. 24 ottobre 2007 ha stabilito le “modalità di rilascio, i contenuti analitici del documento unico di regolarità contributiva” e ne ha esteso a tutti i settori economici l’applicabilità rispetto alla disciplina originale, che ne limitava l'applicazione ai settori dell’agricoltura e dell'edilizia, ed ha indrodotto, fra gli adempimenti da effettuare per ottenere il rilascio del DURC, la materia della sicurezza del lavoro.

Con Circolare n. 5 del 30 gennaio 2008, il Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale ha recentemente precisato che:
Il DURC è richiesto “anche ai lavoratori autonomi, ancorché privi di dipendenti, nell’ambito delle procedure di appalto di opere, servizi e forniture pubblici, e nei lavori privato dell’edilizia”, stante il disposto dell’art. 3 comma 8, D.Lgs 494/96 che prevede che il Committente svolga verifiche nei confronti degli appaltatori, con esplicito riferimento sia alle “imprese esecutrici” che ai “lavoratori autonomi”.Il DURC dovrà essere rilasciato entro il termine massimo di trenta giorni dal ricevimento della domanda di rilascio, ed avrà validità di:
  • 1 mese nell'ambito degli appalti pubblici ed ai fini della erogazione di benefici,
  • 3 mesi ai fini degli appalti privati in edilizia.

A cosa serve

 Il DURC serve per tutti gli appalti e subappalti di lavori pubblici (verifica dei requisiti per la partecipazione alle gare, aggiudicazione alle gare aggiudicazione dell'appalto, stipula del contratto, stati d'avanzamento lavori, liquidazioni finali), per i lavori privati soggetti al rilascio della concessione edilizia o alla DIA, per le attestazioni SOA.


Chi può richiederlo

 Il DURC può essere richiesto dalle imprese, direttamente o attraverso i consulenti o le Associazioni, dagli enti pubblici appaltanti, dalle SOA.

Come si richiede

Le imprese potranno richiedere il DURC per via telematica tramite il sito www.sportellounicoprevidenziale.it - attraverso i portali di INAIL, INPS o quello, in costruzione, delle Casse Edili - oppure consegnando il modulo allo sportello della Cassa Edile o inviandolo alla stessa per posta
 

 Cosa contiene il DURC

 Il DURC conterrà il risultato delle verifiche effettuate parallelamente da INAIL, INPS e Cassa Edile sulla posizione contributiva dell'impresa.
Attenzione: il DURC sarà negativo se anche uno solo dei tre enti dichiarerà l'irregolarità dell'impresa stessa.

 Chi emette il DURC

 Il DURC sarà emesso dalla Cassa Edile competente, cioè quella della provincia dove ha sede l'impresa o, solo per i SAL e le liquidazioni finali, quella della provincia in cui si eseguono i lavori pubblici oggetto della richiesta.

Come verrà consegnato

 Il DURC verrà consegnato in copia originale direttamente allo sportello unico della Cassa Edile o inviato per posta, tramite raccondata A/R, all'indirizzo del richiedente.

Quando si avrà la risposta

 La Convenzione del 15 aprile 2004 tra INAIL, INPS e Associazioni costituenti le Casse Edili prevede un termine massimo per l'emissione del DURC di 30 giorni ma i tre enti si sono impegnati a ridurre fortemente i tempi di risposta.

Quando l'impresa è regolare con la Cassa Edile

L'impresa è regolare nei confronti della Cassa Edile quando ha effettuato i versamenti contributivi mensili scaduti alla data della richiesta del DURC o dalla data indicata nella richiesta stessa.
Attenzione: tranne che per i SAL e le liquidazioni finali, la verifica della regolarità dell'impresa verrà effettuata su tutte le 119 Casse Edili presenti sul territorio nazionale, utilizzando un'apposita Banca Dati.


Cosa succede in caso di DURC negativo

Nel caso di un DURC negativo, cioè che attesti una posizione di irregolarità contributiva dell'impresa nei confronti di INPS, INAIL e Cassa Edile, oltre alle ordinarie azioni di recupero del credito da parte degli enti, l'impresa nei lavori pubblici perderà l'aggiudicazione dell'appalto, non potrà stipulare contratti di appalto o subappalto, non avrà diritto al pagamento dei SAL o delle liquidazioni finali; nei lavori privati avrà la sospensione del titolo abilitativo connesso alla concessione edilizia o alle DIA; non avrà l'attestazione da parte delle SOA.

Fonte - Ministero dei Lavori Pubblici e delle Politiche Sociali

Fonte - CNCE - Commssione Nazionale per le Casse Edili


Informazioni correlate:


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